FONDAZIONE S. STELLA - L. GROSSI
Via delle Caselle 2  – 17025 Loano (SV)
C.F./P.IVA : 01254190091

RELAZIONE DI CONTROLLO CONTABILE
DEL REVISORE SUL BILANCIO AL 31.12.2009
AI SENSI DELL’ART.2409-TER DEL CODICE CIVILE

Signori Consiglieri,
quella che mi accingo a sottoporVi è la relazione del controllo contabile sul bilancio d'esercizio della Fondazione chiuso al 31.12.2009, della cui redazione in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione sono competenti gli amministratori, mentre è mia la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio d'esercizio e basato sul controllo contabile.                                                    
Il mio esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione, ed il procedimento di controllo contabile è stato svolto in modo coerente con la dimensione della Fondazione e con il suo assetto organizzativo.
Nel corso dell’esercizio 2009 ho proceduto ai controlli sulla contabilità e sull’amministrazione ed alla vigilanza sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo, effettuando le verifiche ai sensi degli artt. 2403, 2409bis e 2409ter del Codice Civile. Di tali verifiche è stato riportato verbale sul Libro del Revisore dei Conti; nell’esecuzione di tali controlli non ho rilevato violazioni agli adempimenti civilistici, fiscali, previdenziali o statutari.
Esaminando il progetto di bilancio della Fondazione al 31 dicembre 2009, ho riscontrato che è stato redatto dagli amministratori ai sensi di legge e da questi regolarmente comunicato allo  scrivente, unitamente ai prospetti ed agli allegati di dettaglio.             
Vi segnalo pertanto di aver trovato riscontro e piena applicazione, nell'indicazione degli elementi dell’attivo e del passivo, dei principi di prudenza, continuazione dell’attività,  chiarezza,  rappresentazione veritiera e corretta e di funzionalità economica.
E proprio  in osservanza dei nuovi principi di revisione introdotti nell’ottobre 2007 in merito alla  prospettiva di continuità aziendale, ritengo siano state fornite informazioni sufficienti ed appropriate per formulare un giudizio positivo. A tale proposito gli amministratori hanno segnalato in Nota Integrativa la prosecuzione delle attività di risparmio energetico e recupero ambientale: innanzi tutto tramite l’attivazione di un impianto di irrigazione rifornito direttamente da un pozzo in loco e in secondo luogo con il completamento dell’installazione dell’impianto fotovoltaico (previsto per fine maggio 2010) ed il proseguimento della ricerca di fondi per la sostituzione dei serramenti della struttura, la sua insonorizzazione e messa in sicurezza (in particolar modo attraverso la vendita per asta pubblica delle quote di proprietà dell’immobile “Villa Italia”).
Risulta invariata la situazione delle spese legali segnalate nei precedenti esercizi, in quanto ancora pendenti.
 Come già accaduto per gli anni passati,  è stato inoltre eseguito il raffronto con le voci dell’esercizio  precedente, per il cui bilancio si fa riferimento alla relazione da me emessa in data 21 aprile 2009.
Lo Stato Patrimoniale evidenzia un disavanzo di gestione di € 22.028.
La consistente differenza del risultato rispetto all’esercizio 2008 è da attribuirsi ad un insieme di cause, come risulta dalle indicazioni esposte in Nota Integrativa e soprattutto dall’esame delle voci del conto economico e delle scritture contabili. In primo luogo bisogna indicare l’incidenza della voce “contributi in conto impianti” che è stata interamente imputata allo scorso bilancio, in ossequio alle norme contabili, e che comporta una diminuzione della voce “altri proventi” del conto economico 2009 stimabile in € 63.223. Anche la gestione del Servizio Scuola presenta apparentemente una flessione dei ricavi, passati da € 72.115 del 2008 ad € 41.057 del 2009 ma a tale riguardo bisogna segnalare la stipula delle nuove convenzioni di locazione stipulate in data 30.06.09 che hanno prodotto, tra l’altro,  proventi patrimoniali per € 39.999 per la Scuola Materna ed € 21.465 per i locali della Polizia Municipale, cambiando strutturalmente la composizione delle entrate. Nell’ambito della gestione tipicamente operativa, va evidenziata però l’incidenza dei costi per servizi educativi e socio-assistenziali (ricompresi nella voce “Servizi”) aumentati per € 38.192 a causa del maggiore impiego di personale fornito dalla Cooperativa per osservanza degli obblighi contrattuali e sindacali. Parte scrivente ritiene questo un punto cruciale della gestione operativa, in quanto la differenza negativa di € 105.533 tra proventi ed oneri delle attività tipiche della Fondazione è parzialmente bilanciato dai nuovi proventi del patrimonio immobiliare, aumentati rispetto al 2008 di € 62.553: risulta evidente pertanto come la differenza residua coincida quasi interamente con l’incremento dei costi per servizi del personale sopra indicati, necessari peraltro a fornire un servizio adeguato ai piccoli ospiti della struttura. Va indicato, comunque, che il risultato ante-imposte (rilevanti per i motivi sotto illustrati) è positivo per € 8.783. 
  Gli amministratori nella relazione del bilancio non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’art. 2423 del Codice Civile, in particolare:
le immobilizzazioni materiali e immateriali sono iscritte al costo di acquisto, tenendo conto anche degli oneri accessori.       
Gli ammortamenti sono stati effettuati con il criterio delle quote costanti, nel rispetto dell’art. 2426 del Codice Civile, tenendo pertanto in considerazione nel calcolo la residua possibilità di utilizzo economico dei cespiti e della progressiva usura fisica, adottando quindi coefficienti di ammortamento specifici per i vari beni strumentali. Coerentemente con le disposizioni civilistiche (di segno opposto a quelle fiscali), non si è proceduto allo storno della quota forfettaria per il valore dei terreni dalle quote di ammortamento degli immobili strumentali.      
I crediti sono iscritti al valore nominale che coincide con quelli di presunto realizzo. 
Le disponibilità liquide sono riportate al loro valore nominale.   
I ratei e i risconti attivi e passivi sono contabilizzati nel rispetto del criterio della competenza temporale.  
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato presenta nello Stato patrimoniale un importo pari a € 27.473. La quota di competenza dell’esercizio 2009, ricompresa nel conto economico all’interno della voce Costi per Personale, è pari a  € 3.852.  
I debiti sono contabilizzati al loro valore nominale, ed includono anche i costi di competenza dell'esercizio imputati al conto economico ma ancora da liquidare alla data di chiusura.

Sono chiaramente indicate, inoltre, le imposte  applicate, sia per quanto riguarda l’ IRAP, sia per quanto riguarda l’IRES in riferimento alle disposizioni del DPR 917/86.  Proprio all’applicazione di tali norme in relazione ai proventi immobiliari è da attribuirsi il rilevante importo dell’IRES, calcolata su una base imponibile fiscale maggiore di quella civilistica, dovendosi conteggiare il valore delle rendite catastali, maggiore in questo esercizio rispetto a quello dei canoni di locazione (percepiti per un solo semestre, come sopra riportato). Per quanto riguarda invece l’ICI, in Nota Integrativa viene specificato l’importo di € 4.090 versato nel 2009, notevolmente aumentato rispetto all’esercizio precedente. Dai controlli eseguiti e dalla documentazione esibitami, risulta che la Fondazione ha provveduto a definire con il Comune di Loano la situazione degli immobili di sua proprietà, anche per gli anni pregressi, a seguito della trasformazione da istituzione pubblica  ad istituto di diritto privato. Pertanto, mentre per l’edifico “S. Stella” si applica l’esenzione in quanto struttura scolastica, l’immobile “Don L. Grossi” viene considerato esente per un terzo in quanto adibito a spazio ricreativo per la terza età e soggetto all’imposta comunale per i restanti due terzi, adibiti a locali di Polizia Municipale; Villa Italia, infine, è soggetta per il terzo di proprietà della Fondazione.
Nella nota integrativa si precisa chiaramente che la Fondazione non ha in essere contratti di locazione finanziaria né ha eseguito operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione. Analogamente, si specifica che non possiede, né ha venduto o acquistato durante l'esercizio, azioni proprie  o  azioni o  quote  di società controllanti,  ai sensi  dell'art.2428 c.c.   Non  si  rende pertanto necessaria la relazione sulla gestione da parte dell'amministratore, avendo peraltro lo stesso fornito ampie ed esaurienti informazioni nella Nota Integrativa.     
In conclusione, verificata la rispondenza del presente bilancio nel suo complesso alle risultanze dei libri e delle scritture contabili,  a mio giudizio  essendo stato redatto con chiarezza e rappresentando in modo veritiero e corretto  la situazione patrimoniale  e  finanziaria  ed il risultato economico della Fondazione per l'esercizio chiuso al 31.12.2009,  esprimo  parere  favorevole alla sua approvazione, nonché alla proposta del Presidente del Consiglio di  Amministrazione in merito alla destinazione a nuovo del disavanzo di esercizio.     
Loano, 21 aprile 2010

IL REVISORE
F.to Dott. ALESSANDRO DELFINO

Scarica PDF

FONDAZIONE S. STELLA - L. GROSSI - Via delle Caselle 2 – 17025 Loano (SV) - C.F./P.IVA : 01254190091